lunedì 3 ottobre 2011
BERLUSHOW: GAME OVER!
E si, anche i ricchi piangono, perchè anche il loro potere può terminare. Povero Silvio ormai siamo alla fine, non c'è via di scampo.
Cosa c'è di peggio per un leader di non riuscire piu' a controllare i collaboratori? Un ministro insultato dagli imprenditori, uno accusato di mafia, molti inesistenti (ma la Brambilla zzo fa?), uno che piu' che ridicole proposte non fa, la nonpiugiovane che fa la giovane, insomma una cozzaglia di personaggi di mediocre livello politico e amministrativo.
E se il Berlusca del 94 li avrebbe richiamati, sostituiti o cacciati (prendendosi le deleghe), adesso se ne infischia, preso come non mai da ragazzine infermierine e da festicciole organizzate da scarsi PR.
Oggi Silvio non solo non c'è piu' politicamente, ma non c'è piu' anche mentalmente, non riuscendo a gestire le reali priorità della sua agenda.
Per questo deve lasciare, per questo deve andarsene. Non possiamo permetterci che il nostro Paese, in un momento così difficile, non abbia una vera guida. Tutti i giochi prima o poi finiscono.
domenica 2 ottobre 2011
FIFONI
Prima che Della Valle uscisse con il paginone, stavo scrivendo un post, senza troppa ispirazione, sul piu' grande difetto dei nostri politici.
Il loro problema non sono i vantaggi che hanno, non sono le stupidità che dicono, non sono le bigiate dal Parlamento. No, caro mio. Il loro piu' grande problema è che non hanno coraggio, sono grandi, grossi e a volte grassi fifoni. Sono impauriti dal capo, sia a destra che a sinistra, dalla rielezione, dalla cadrega e per questo tacciono, passano sopra, non discutono, non litigano. Non solo con l'opposizione ma anche al loro interno. Berlusconi non è l'unico padre padrone; aggiungeteci Bossi contro cui non si può dire nulla e chi lo fa è fuori, oppure Casini, oppure Tremonti, oppure Di Pietro, oppure Ferrero. Nel PD esiste invece un'altro tipo di codardia che è l'abitudine di non dire qualcosa realmente progressista, di essere accomodanti a prescindere, che lo scontro non ci deve essere e che se ripeti quello che dice D'Alema o la Bindi è meglio.
Se la sono presa "coraggiosamente" tutti contro Diego dalle belle scarpe. Facile lui ce l'aveva con tutti loro.
Se il paginone è servito a qualcosa, è stato sicuramente utile a ricompattare la nostra classe politica toccata nel vivo di una ferita ormai sanguinante da troppo tempo, cioè la loro inettitudine.
Solo quando tornerà il coraggio, forse, tornerà un po' di politica.
Su Della Valle c'è poco da dire; se era un modo per lanciare Montezemolo, siamo messi davvero male!
mercoledì 21 settembre 2011
ZANZARATA
-----Messaggio originale-----
Inviato: mercoledì 21 settembre 2011 9.40
A: lazanzara@radio24.it
Oggetto: Stupidiario
Buongiorno Giuseppe, ieri volevo intervenire in trasmissione per dire:
1) anche se Parenzo non lo sa ancora, è stato indicato quale presidente dei comitati per la nomina di Cicciolina a Senatore a vita per i meriti sociali e economici che anche David ricordava ieri;
2) con un gruppo di amici stiamo organizzando una raccolta firma per cambiare la legge elettorale (va di moda); la nostra proposta, detta il chéculum, prevede che i nuovi parlamentari vengano estratti a sorte da liste a cui tutti i cittadini, che ambiscono a entrare in Parlamento, possono iscriversi; la durata della legislatura deve essere portata a tre anni e l'estrazione verrà fatta in concomitanza con quella della lotteria della Befana, in diretta televisiva, presentata da uno dei miei miti, cioè l'on. Iva Zanicchi. Si può essere eletti una sola volta, così anche i veltroniani sono felici.
In questo modo eliminiamo la casta e nessuno potrà dire "sempre le solite facce"
Ti prego, aiutami nella lotta di liberazione dallo spread e da Standard & Poor's, i veri mali del nostro Paese!
Con stima
Il Signor RGV
mercoledì 7 settembre 2011
PUGNARE
Pugnare nel senso di combattere. Per cercare di rimanere al centro dell'attenzione. Una volta i politici cercavano di fare notizia con la politica, oggi invece preferiscono il gossip. Più facile.
Come il mito di Rotondi che non sapendo più che pesci pigliare (nonostante sia appena tornato dal mare) si è attaccato a quello di Berlusconi affermando testualmente alla Zanzara del Cruciani, che sulla fedeltà "come cattolico ho una sola opinione, ma c'è da invidiare Berlusconi che ha avuto donne in gran quantità"
Gianfrà, più che pugnare, mi sa che a te piace pugnettare: occhio alle diottrie.
IGNORANTE
Ma i magistrati non hanno sempre detto che i segretari dei partiti italiani non possono non sapere cosa fanno i loro dirigenti? Lo ricorda bene De Magistris qualche giorno fa ai giornalisti e probabilmente ai suoi ex-colleghi di Monza.
Se la giustizia è davvero uguale per tutti, come mai Bersani poteva non sapere cosa faceva Penati, suo braccio destro?
Ignorante. Bersani, of course.
giovedì 1 settembre 2011
... UN SENSO NON CE L'HA (SCUSA VASCO)
Non sono mai stato un fan di Vasco Rossi, fino allo scorso 29 agosto, quando ritornando a Milano, sulla Reggio Calabria-Salerno, sentivo ad altissimo volume le sue canzoni risuonare da un vecchio greatest hits che avevo in macchina.
Belle parole, musica rock che "spacca", insomma godimento acustico puro.
Poi ho comprato il suo ultimo disco, l'ho ascoltato e belle parole, musica rock che "spacca", insomma godimento acustico puro.
Non so perchè così tardi ti ho conosciuto, Vasco; forse incuriosoto dalla tua schiettezza agostana, forse per cercare di superare un pregiudizio giovanile, io che di pregiudizi non vorrei averne quasi mai.
Ci sono cose a cui non bisogna cercare un senso, "perchè un senso non ce l'ha".
Sappi che adesso hai un fan in piu'.
Tieni botta che la musica rock ha ancora bisogno di te.
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