Sono in molti preoccupati del risultato positivo di Grillo. E più lo sono e più Grillo prenderà voti. Perché, a dispetto di quello che si dice sulla sua politica vuota, fa paura a molti. Fa paura al PD che se risultasse meno votato del M5S farebbe l'ennesima figuraccia. Fa paura a Berlusconi che teme che molti dei suoi elettori delusi votino Grillo e che Forza Italia scenda sotto il 15%.
venerdì 23 maggio 2014
lunedì 5 maggio 2014
TEMPI
Ognuno ha i suoi. Renzi quali ha? Dice di voler arrivare fino al 2018. Gli conviene? Per niente. Ecco perché.
Più si vota tardi e più il centrodestra potrebbe riorganizzarsi o meglio, ricompattarsi; con la Lega probabilmente potrebbero avere la maggioranza. Ogni giorno che passa il governo Renzi, poco esperto e giovane, potrebbe commettere gaffe ed errori che nemmeno la stima che Matteo ha potrà difendere a lungo. domenica 6 aprile 2014
LO STATO TI FA RICCO
Obama guadagna circa 299 mila euro annuo. Certamente non è poco, ma è anche il Presidente degli USA. Molte le responsabilità, le attività e le organizzazioni che gestisce.
Non è certamente poco, ma, data la sua posizione, importante non solo a livello americano, ma anche mondiale, non è neppure uno stipendio scandaloso. In America tutti possono diventare ricchissimi, milionari, ma non il Presidente, almeno non durante il suo mandato.
domenica 23 febbraio 2014
INDIPENDRENZI
C’è
stato di peggio nella storia della politica italiana. Ma poteva esserci di
meglio. Purtroppo. Mi riferisco al neo Governo Renzi. Da uno come lui, mi sarei
aspettato più coraggio, più novità e più indipendenza. Ecco quello che è
mancato: l’autonomia delle scelte.
giovedì 13 febbraio 2014
RENZILAND
-
il governo deve essere eletto dal popolo: questa è la democrazia
- oggi siamo in una plutocrazia e una viodeocrazia, ovvero la degenerazione finale della partitocrazia
- Letta avrebbe dovuto fare solo una nuova legge elettorale ragionevole e poche ma incisive riforme per lo sviluppo e l'occupazione
- Renzi avrebbe dovuto modernizzare il PD
mercoledì 29 gennaio 2014
IL LAVORO AI TEMPI DEI SOCIAL
La maggior parte delle
persone in cerca di lavoro o le aziende non usano ancora i social media per trovare
un posto di lavoro o per scovare il dipendente perfetto. Lo scenario sta per
cambiare nel prossimo futuro?
giovedì 23 gennaio 2014
LA FRUSTRAZIONE DEL CV
C'è chi dice che lo si legge in 30 secondi. C'è chi invece afferma che ne bastano solo 5. Sto parlando del CV, ovvero dello strumento con cui chi cerca lavoro o chi lo vuole cambiare, si presenta. Se dovessi usare un termine tecnico, da psicologia del XXI secolo, direi che sono tutte stronzate. In 30 secondi non si può valutare uno scritto, figuriamoci in 5. E chi lo sostiene non fa altro che denigrare ulteriormente un settore che è già considerato da molti mediocre: quello delle risorse umane.
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