domenica 19 giugno 2011

LA PADANIA CHE NUOTA

Casini, Alemanno e la Polverini fanno gli ipocriti, cercando di difendere consuetudini che potrebbero essere cambiate senza nessuno scandalo, come la sede dei Ministeri.
Bossi incalza, la spara grossa, come ha sempre fatto. Per riprendere voti, per riprendere popolarità. Tre ministeri a Monza, uno a Milano.
Contro la burocrazia, contro i poteri irremovibili: una volta il Vaticano, poi il Presidente della Repubblica, ora i Ministeri.
Quello di Bossi non è un attacco a Roma e ai romani, ma all'immobilismo, alla paura del cambiamento.
Casini, Alemanno e la Polverini vogliono attaccare la Lega e così difendono l'immobilismo. Non capiscono che far finta di niente è il miglior attacco.
Bossi  invece vuole fare le riforme e premiare il nord. Però tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare e purtroppo ancora tanto da nuotare.

sabato 18 giugno 2011

L'ULTIMO SUONO DEL SAX


Norfolk, Virginia, USA, 11 gennaio 1942 – Palm Beach, 18 giugno 2011

Addio Clarence, suona per sempre il tuo magico sax.

mercoledì 1 giugno 2011

85 NORMA JEANE BAKER


1 giugno 1926 - 1 giugno 2011

"Strano come una persona possa essere famosa in tutto il mondo ma sentirsi completamente sola"
 
Riflessione ingenua, ma utile alla nostra società. Auguri Marilyn.

martedì 31 maggio 2011

GIULIANO HA VINTO. EVVIVA GIULIANO.

Belli i manifesti che questa mattina hanno trovato i milanesi: MILANO BUON GIORNO!  e a fianco la bella immagine di Pisapia sorridente.
Giuliano ha vinto, ce l'ha fatta; è stato intelligente, sia nella scelta della strategia che della comunicazione.
Ha dimostrato di essere uno di noi, con quell'aria da bravo signore.
Non ha insultato, è sempre stato corretto e conciliatore. Senza alzare i toni e questo ai milanesi è piaciuto.
E' stato un voto contro la Moratti? Non credo, anzi è stato proprio un voto per Pisapia.
E' autonomo dai partiti ma capace di tenerli insieme.
E' vero che è un po' borghesotto, ma non è presuntuoso e soprattutto è capace di stare in mezzo alla gente.
E' democratico, garantista, libertario. E' formale ma sostanziale; uomo di cultura ma anche di pratica. Un milanese.
Farà bene il sindaco.
Buon lavoro Giuliano.

domenica 29 maggio 2011

HAPPY BIRTHDAY MR. PRESIDENT


Il 29 maggio del 1917 nasceva John Fitgerald Kennedy.
Oggi avrebbe 94 anni.
Auguri Signor Presidente.

sabato 21 maggio 2011

BERLUSCONI UCCISO DAI BERLUSCONES.

Da mito della virilità a pervertito. Da maestro del celodurismo a puttaniere di periferia. Da giustiziere a giustiziabile.
La sfortuna del Berlusca sono i suoi fortunati amici. Quelli che hanno ucciso anche altri leader italiani.
Amici nella gloria, nemici nelle difficoltà. Questo è il fatto.
Non bisogna però sottovalutare che questi amici se gli è scelti il Berlusca e che forse avrebbe dovuto mettere loro dei limiti.
Non tralasciamo il fatto che si fida di personaggi alla Verdini che a Milano sarebbe chiamato "barlafus".
E' un errore che uno che vuole controllare tutto non dovrebbe commettere.
Occhio che anche chi hai foraggiato con qualche euro ti abbandonerà quando perderai, Berlusca. Si difenderanno dicendo che non rappresenti la legalità, che sei impresentabile all'Italia e al Mondo; non si ricorderanno però che quando hai superato le fiducia in Parlamento, la tua illegalità andava benissimo.
Detesto i voltafaccia, gli approfittatori, sopratutto in politica dove ci si dovrebbe battere per un'idea e non per un vantaggio personale. Li odio anche se mandano in malora il Cavaliere.
Perchè sono un pericolo per tuttti; pronti a vendersi al primo vincitore, ma allo stesso modo pronti a lasciarlo alla prima sconfitta.
A volte meglio soli che male accompagnati (anche alle feste di Arcore).
(Vignetta di Forattini, Panorama, 2009)

martedì 17 maggio 2011

LA MORTE DELLA DEMOCRAZIA

Toglieteci quelli come i grillini e i demagistrini, per favore.
Vince la protesta. Non si chiama Lega ma Grillo e De Magistris. Incapaci di far politica, inetti nell'amministrare.
Non sono l'espressione della novità, della partecipazione. Sono tutte volgari palle populistiche.
Sono solamente la conseguenza del vuoto politico dei partiti tradizionali o quasi tradizionali.
I nani e le ballerine sono ancora in agguato, ma sotto altre spoglie. Attenzione.