Partiamo da un dato di fatto. Sei sei socialista non puoi stare con Berlusconi. O, per meglio dire, con il progetto di Berlusconi. Anche quello del 1994. Se sei socialista, sei di sinistra e di conseguenza non puoi stare in mezzo ai popolari, ai conservatori, ai liberisti puri. Se lo hai fatto, era solo per interesse personale.
Le leggi che disciplinano il mondo del lavoro sono troppe. La maggior parte sono anche troppo vecchie e perciò inutilizzabili.
Il mercato del lavoro dal 1997 è continuamente cambiato. Nonostante questo nessuno si è preoccupato di analizzare e proporre una moderna normativa che potesse superare vecchie ideologie e incontrare i problemi dei disoccupati del XXI secolo.
Nella lettera a Repubblica, il premier Renzi dimostra ancor una volta di saper usare il suo paraculismo nel modo e nel momento giusto. Attenzione: non è una critica. Anzi.
Non capisco. Lo ammetto. Questa storia dell’art. 18 che ha fatto tornare la pace nel PD. Quella norma non serve più a un cazzo perché i licenziamenti disciplinari con richiesta di reintrego in un anno sono pochissimi. Mentre i disoccupati sono tantissimi.
Lo stato di allerta arriva sempre in ritardo. Oppure troppo presto. Quasi sempre è inutile. Basta vedere cosa succede in questi giorni di forti piogge. Argini che non tengono, fogne troppo piene, vie d'acqua intasate. Insomma la natura si ribella alla poca manutenzione che gli è concessa.