venerdì 10 dicembre 2010

PICCOLE SODDISFAZIONI

Mercoledì 8 dicembre ho avuto tre piccole soddisfazioni, perché chi si accontenta gode.
Le prime due dal Corriere della Sera. Il temutissimo e conosciutissimo Fareed Zakaria, tra i più influenti analisti politici USA, ha confermato, in un intervista ad Alessandra Farkas (clicca qui per leggerlo) che le notizie diffuse da Wikileaks erano tutte già risapute. Infatti alla domanda "Quali rivelazioni l'hanno sorpresa di più?", lui ha risposto «Dopo aver trascorso ore a leggerli, posso dire d' aver trovato solo moltissimi pettegolezzi e cavilli, ma nessuna vera sorpresa». La stessa considerazione fatta qui nel post "SEGRETI DI PULCINELLA" del 6 dicembre scorso.
Il mitico Gian Antonio Stella (clicca qui per leggerlo) ribadisce il populismo del simpatico Matteo Salvini, qui sottolineato in due post.
Infine, forse, la gratificazione più grande. La beffa Fini dichiara "pronti ad un Berlusconi-bis"; avevo scritto che non capivo la strategia del Presidente della Camera e adesso ho la risposta: nessuna strategia. Ah ah ah, che ridere! Vediamo come andrà a finire.

giovedì 9 dicembre 2010

DE AUDIENDO

Con una citazione di Plutarco fin troppo dotta per me, voglio contraddistinguere alcune considerazioni su alcuni album o canzoni che sto ascoltando nei giorni in cui scrivo.
1) Partiamo con l'ultimo bellissimo album di Edoardo Bennato, Le vie del rock sono infinite. Suoni da vero rocker americano, batterie e armonica da bocca che accompagnano chitarre elettriche e classiche nel perfetto mix del rock&roll USA. Bennato è secondo me uno dei migliori cantautori italiani e questo album ne è l'ennesima dimostrazione. Vi segnalo non solo la canzone che da il titolo all'album, ma anche la bellissima ballata Perfetta per me (da paura l'assolo con l'armonica da bocca), Mi chiamo Edoardo e la sarcastica, ma non troppo, Wannamarchilibera. Abbiamo aspettato 7 anni ma ne è valsa sicuramente la pena.
2) Secondo album, anch'esso italiano, è Latinista del cantautore siciliano Rosario (detto Roy Paci) con Aretuska; gioia di vivere, spensieratezza, ritmi latini si mescolano insieme a parti blues e testi più impegnati; bellissima Nostress feat. Caparezza, meravigliosamente rock Il diavolo e tutta da ballare Fiesta Total. Nell'album anche un featuring con Jovanotti.
3) Canzoni americane, e precisamente del New Jersey per l'ultimo straordinario album dei Gaslight Anthem dal titolo American Slang; suoni ruvidi, aggressivi, distorti nelle 10 tracce che compongono l'album; bellissima American Slang, con un ritornello cantabilissimo, suoni quasi western per The Queen of Lower Chelsea e rock puro per Old Haunts. Da comprare, ascoltare, riascoltare e ascoltare di nuovo quando volete conciliarvi con la musica. La voce e chitarra Brian Fallon canta con Springsteen ad Hyde Park di Londra nel giugno del 2009 "No Surrender": meravigliosamente meravigliosa!

BARACKIAMOCI

Nel senso di "diventiamo tutti un po' Barack Obama". E' stato ingeneroso Massimo Gaggi ieri sul Corriere nei confronti di Obama; infatti l'intesa trovata da Barack non è da considerarsi una resa, ma un modo riformista e oserei dire socialdemocratico, di ottenere risultati senza penalizzare i più bisognosi. Ecco i principali punti dell'accordo con i repubblicani:
- se l'aliquota sul capital gain rimane inalterata, scende l'imposta dei dipendenti sui salari;
- estesi crediti d'imposta sulle tasse universitarie;
- estensione a più famiglie del bonus di 1000 dollari per figlio;
- prolungamento di 13 mesi del sussidio di disoccupazione;
- alle aziende più crediti per ricerca e sviluppo e deduzioni fino al 100% per nuovi impianti.
Obama ha chiosato: lo scontro duro con i repubblicani avrebbe lasciato 2 milioni di famiglie con disoccupati senza sussidio e il ceto medio con 1500 dollari di tasse in più.
Grande primo presidente di colore: ecco cosa significa governare, raggiungere risultati, lasciando qualcosa ai ricchi, ma senza togliere ai meno abbienti.
Imparino i democratici nostrani.

martedì 7 dicembre 2010

PROTESTE LA QUALUNQUE

Come il frasario di Cettola La Qualunque, mitico personaggio di Albanese, anche le proteste in piazza, sui tetti e sui monumenti (dico MO-NU-MEN-TI) di questi giorni sono prive di ogni significato. Attenzione, non perchè sbagliate nei contenuti, ma perchè sbagliate nei modi e ogni protesta giusta nei contenuti ma sbagliata nei modi si rivela inefficace.
Infatti le persone che sono scese in piazza in questi giorni sono dalla parte del torto, almeno quelle che hanno usato la violenza: al senato, oggi davanti alla scala, nei giorni scorsi lungo le vie delle principali citta italiane, e soprattutto quelli che si sono permessi di occupare (o forse è più di moda scriverlo con la k, e una sola, mi raccomando...) alcuni dei monumenti più importanti del nostro Paese; se volevano visitare luoghi chiuso al pubblico potevano firmare una petizione o formare un gruppo di vacanzieri...
Perchè quando la protesta degenera in violenza è sempre sbagliata, passa sempre dalla parte del torto.
Ricordate quando si diceva che per far naufragare gli scioperi, per indebolirli, venivano mandati infiltrati violenti proprio da quelli contro cui si protestava? Se si usa la forza si passa dalla parte del torto e la protesta naufraga.
Non doveva succedere, cari cittadini, è stata una brutta pagina della politica italiana. Più di una riforma fatta male. Che andava, in alcune sue parti, criticata, ma non così.
Ricordate Gandhi e la dottrina della non-violenza.
La prossima volta troviamoci in 100 mila in piazza Duomo a Milano, davanti al Senato o alla Camera, sediamoci tutti in silenzio per 2 giorni di fila e vedrete che la protesta avrà più effetto.
Così ci sarò anch'io. Avete il coraggio e la forza di farlo?

lunedì 6 dicembre 2010

SCENA FINALE

Su come sia morto Monicelli ognuno ha detto la sua. Io rispetto l'uomo e le sue decisioni. Punto.
Mi fanno ridere i santoni del giudizio, quelli che non vogliono essere giudicati, ma che invece non si trattengono dal giudicare.
E' successo ad un giornalista "peso massimo" che sul suo misero (di pagine intendo) foglio di giornale ha scritto che quelli che rispettano il modo in cui Monicelli ha scelto di togliersi la vita, meriterebbero un bel vaffanculo.
Signore, come sempre, l'uomo dai mille volti e dalle mille idee; l'uomo che ha cambiato più volte faccia che il Big Jim Double Trouble.
Tu mandaci pure a fanculo e noi ti facciamo PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR! Come forse avrebbe fatto il Maestro.

CARLETTO IL PRINCIPE DEI GIORNALISTI

Ormai di stupidate sono abituate le nostre orecchie; sentono talemnte tante cazzate da politici, giornalisti, economimisti, scienziati presunti e vari stregoni che neppure più ci fanno caso.
Ma l'ultima detta dal nostro Carletto Rossella le supera tutte.
L'ambasciatore (o chi per lui) americano a Roma scriveva note alla casa bianca ricopiando articoli che apparivano su Repubblica e pertanto contro Berlusconi.
Ma come fai a saperlo? oppure te lo sei bellamente inventato? Soprattutto perche le notizie pubblicate da Wikileaks, come abbiamo già detto, non scrivevano altro che cose risapute.
Come diceva il trio Medusa, questa è una grandissima, immensa, meravigliosa cazzata, caro Carletto!

SEGRETI DI PULCINELLA

Mamma mia, che notizione segrete quelle riportate da Wikileaks; ma voi lo sapevate che il Berlusca era incapace, vanitoso e inefficace come politico? Ma dai, non l'avrei mai detto! Uno che gestisce i rapporti con Fini come ha fatto perchè deve essere considerato politicamante incapace? Uno che a 70 anni si rifà fare i capelli come Cesare Ragazzi perchè deve essere considerato vanitoso? Uno che elogia il leader kazako Nazarbayev come può essere criticato (per chi non lo sapesse Nazarbayev è Presidente despota del Kazakistan...)? Effettivamante delle notizione come molte altre pubblicate e attese; a me sembrano solo evidenti banalità che tutti già sapevano o almeno intuivano. E chi nemmeno li intuiva, se non fesso, lo si può definire almeno ingenuo.